Interessante la storia dei ceci neri di Matera, tipico prodotto della murgia carsica, che per la loro prelibatezza sono diventati un presidio SLOW FOOD.Sono un legume molto saporito che, a differenza dei ceci classici, vengono coltivati in superfici meno ampie; hanno bisogno di un tempo di ammollo più lungo e tempo di cottura raddoppiato, ma il risultato sarà eccezionale.Val la pena ricordare che i ceci, e quelli neri non fanno eccezione, sono un legume molto diffuso in Basilicata, ed hanno una storia molto antica; originari dell’Oriente più di ottomila anni fa, venivano utilizzati per sfamare gli schiavi d’Egitto. Ai tempi dei romani poi venivano utilizzati per alimentare il bestiame; divennero poi un alimento prezioso anche per gli umani sostituendo il grano in tempo di carestia.Ai ceci vengono riconosciute numerose proprietà dietetiche:alimento ricco di sali minerali, proteine, ferro, e numerosi sono i benefici per la salute del cuore.Orazio racconta che i romani erano ghiotti di una preparazione a base di ceci e olio fritto; a Matera i ceci, compresi quelli neri, erano considerati la “ carne dei poveri”, ed hanno costituito per lungo tempo un piatto base.Mangiati al naturale, con solo olio sale e rosmarino, o anche a zuppa col pane tostato, i ceci neri sanno farsi riconoscere per la loro squisitezza ed il sapore unico.
