La pasta è l’alimento più semplice, quello che meglio rappresenta la tradizione italiana
a tavola, l’emblema del Made in Italy per eccellenza: la pasta.
Moltissime ricerche confermano che è l’alimento più amato a tutte le età,
grazie alla sua versatilità e grazie alla capacità di abbinarsi a tanti altri ingredienti.
In occasione del WORLD PASTA DAY, molte sono le occasioni di incontro tra gli esperti del settore, per discutere sulla pasta e il suo futuro, ma soprattutto per rilanciare un prodotto che è il fiore all’occhiello italiano.
Sarà ancora l’alimento tanto amato fra 30/40 anni?
Quali saranno le tendenze dei consumatori nel corso degli anni?
I pastai, gli esperti del food, i medici nutrizionisti sono tutti d’accordo nel ritenere che il futuro della pasta è solido per diversi motivi.
Innanzitutto perché la pasta è un prodotto CONVENIENTE: dato il costo ridotto,
è accessibile a tutti, e chiunque, con una spesa ridotta, può gustare un
semplice piatto di pasta al pomodoro.
Inoltre, la pasta è UNA VALIDA ALLEATA DELLA SALUTE: da tempo i nutrizionisti sostengono che un piatto di pasta, seppur In porzioni ridotte, non
può mancare sulla nostra tavola, specie se abbinata ad altri cibi salutari come
olio evo, verdure, ortaggi, legumi, e soprattutto se prodotta con il migliore
grano duro.
Ancora, la pasta è un prodotto SOSTENIBILE: da anni infatti il settore dei pastai ha messo in atto buone pratiche agricole, con una progressiva diminuzione dei consumi di acqua e di emissioni di CO2, senza contare che anche i suoi imballaggi sono recuperabili al 100%.
La sfida per il futuro dunque è proprio questa: sensibilizzare i consumatori non solo sulla nostra grande capacità produttiva (stimata in un aumento globale
del 33% grazie alle risorse presenti nel nostro territorio), ma soprattutto far conoscere la qualità delle materie prime per produrre pasta, qualità nettamente superiore a quella non italiana.
La pasta dunque rimane l’alimento buono, sano e accessibile per eccellenza, adatto a tutti gli stili di vita e sempre più presente sulle tavole del mondo, in
grado di combattere anche la malnutrizione.
Oggigiorno ben un piatto di pasta su quattro servito nel pianeta parla italiano,
e questo non fa altro che confermare che la pasta rimane l’alimento/cardine della dieta mediterranea, da sempre riconosciuta dalle comunità scientifiche come il modello alimentare più sano in assoluto.